Il lavoro incessante del mare

Sedetevi in riva al mare e osservate le onde lavorare: la sabbia, i sassi colorati e variamente levigati, le alghe, le conchiglie e, troppo spesso per i miei gusti, la plastica o i mozziconi di sigaretta, rotolano avanti e indietro in un moto incessante che ipnotizza e culla. Ogni volta che la forza delle onde si modifica, anche l’aspetto della spiaggia si trasforma: qualcosa di nuovo arriva e qualcos’altro viene trascinato lontano e inghiottito. Fotografando lo stesso punto della riva ogni anno dalla vostra infanzia fino a quella dei vostri nipoti, il confronto dei fotogrammi vi rivelerebbe il potere della geomorfologia in un periodo di tempo stranamente compatibile con la durata della vita umana. Per una breve introduzioni ai mutamenti delle coste e al problema della loro conservazione dall’erosione, allego l’ultima parte dei pdf sull’idrosfera marina pubblicati in precedenza (01_ idrosfera marina oceani e mari parte D).

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Informazioni su elenacosi

Insegnante di Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Geologia, Astronomia) presso la scuola secondaria superiore
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