L’invasione del Mediterraneo

Ogni nostra azione ha una conseguenza sull’ambiente. Sta a noi prevedere i pericoli e limitare i danni.

OggiScienza

1280px-Caulerpa_racemosa_algaeAMBIENTE – Si tratta della più grande invasione attualmente in corso sul pianeta Terra e succede proprio qui, nelle profondità del Mediterraneo. Sono ormai quasi mille le specie aliene tra pesci, crostacei e alghe che vi sono arrivate per stabilirsi in modo permanente, veicolate dalle attività antropiche: questa la conclusione di uno studio pubblicato sulla rivista open-access Frontiers in Marine Science, grazie al lavoro su una banca dati della Commissione europea.

Con 17.000 specie descritte, il 20% circa delle quali non si trova in nessun altro luogo al mondo, il Mediterraneo è considerato un hotspot della biodiversità biologica. A fronte di tanta ricchezza, tuttavia, le specie alloctone sono una minaccia molto concreta, con la potenzialità di distruggere il delicato equilibrio attuale. Tra gli esempi più ricorrenti ci sono i pesci delle specie Siganus luridus e Siganus rivulatus, perciformi arrivati dall’Oceano Indiano fino al Mediterraneo orientale, dove brucano le…

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Informazioni su elenacosi

Insegnante di Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Geologia, Astronomia) presso la scuola secondaria superiore
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