La biopirateria: il caso ecuadoriano

La pirateria cambia aspetto, ma continua….

OggiScienza

Il Protocollo di Nagoya è formato da due accordi internazionali che hanno l’obiettivo di promuovere la giusta ed equa condivisione dei benefici che derivano dall’utilizzazione delle risorse genetiche. Crediti immagine: Le mashk, Wikimedia Commons

POLITICA – L’Ecuador accusa alcuni tra i più importanti Paesi industrializzati di essere dei biopirati e di aver usato impropriamente il patrimonio genetico ecuadoriano. Questo è quando emerge da un report, pubblicato a fine Giugno dalla nazione centroamericana, che punta il dito soprattutto su Stati Uniti , Germania, Paesi Bassi, Australia e Corea del Sud, i cinque Paesi che avrebbero chiesto il maggior numero di brevetti per prodotti derivanti dalle risorse endemiche dell’Ecuador.

I Paesi identificati come biopirati sarebbero responsabili di 113 richieste di brevetti sulle 128 identificate dal report. Come ha spiegato durante la presentazione del rapporto Renè Ramirez, capo del dipartimento della scienza, della tecnologia e dell’innovazione dell’Istituto nazionale per la proprietà intellettuale…

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Informazioni su elenacosi

Insegnante di Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Geologia, Astronomia) presso la scuola secondaria superiore
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