Il giorno 1 Febbraio 2024 abbiamo accompagnato due classi prime (1A, 1G) del Liceo Linguistico e Scientifico “Niccolò Rodolico” di Firenze nel Centro di ricerca scientifica dedicato agli squali presso Massa Marittima (c/o Aquarium Mondo Marino Via della Cava, Loc. Valpiana 58024 Massa Marittima (GR), https://www.centrostudisquali.org/).
I ricercatori che lavorano con passione, competenza e immensa dedizione presso il Centro hanno mostrato agli studenti le vasche con gli esemplari di pesci ossei e cartilaginei, dei quali hanno spiegato le caratteristiche essenziali. L’interesse degli studenti è stato inevitabilmente catturato da una cernia enorme che ci osservava con curiosità dall’altra parte del vetro, seguendo i nostri spostamenti con i suoi occhioni rotondi. Vi assicuro che per un momento non è stato più così scontato capire “chi osservava chi”. Al contrario, gli squali bentonici mimetizzati tra le rocce o lo squalo pinna nera con il suo nuoto perpetuo non ci hanno degnato di uno sguardo, ma ci hanno ammaliato con la loro grazia ed eleganza.
A seguito di un’attività di laboratorio, relativa alla misura dei parametri fisico-chimici dell’acqua necessari al benessere dei pesci e alla valutazione della crescita di alcuni squali nati da qualche settimana, adorabili miniature di individui già completi come gli adulti, abbiamo assistito ad una lezione in cui venivano spiegate: evoluzione dei pesci cartilaginei, loro classificazione e principali differenze con i pesci ossei, anatomia, organi di senso, riproduzione ed ecologia. In particolare, vorrei soffermarmi su questo ultimo aspetto:
GLI SQUALI SONO PREDATORI DI VERTICE, OSSIA SONO AL VERTICE DELLA PIRAMIDE ALIMENTARE CHE SOSTIENE LA VITA DEL MARE E SI NUTRONO DI ANIMALI MALATI, VECCHI, FERITI O MORTI.
Questo ha importanti conseguenze:
- L’EVENTUALE SCOMPARSA O ECCESSIVA DIMINUZIONE DEGLI SQUALI ALTERA L’EQUILIBRIO DELL’ECOSISTEMA, FACENDO AUMENTARE IN MODO CONSIDEREVOLE LE LORO PREDE ABITUALI CHE ESERCITANO UNA PRESSIONE DI PREDAZIONE TROPPO ELEVATA SULLA BASE DELLA RETE TROFICA, CAUSANDO PER ESEMPIO LA MORTE DEI PESCI ERBIVORI E UNA CRESCITA ALGALE INCONTROLLATA OPPURE IL CROLLO DELLE POPOLAZIONI DI MOLLUSCHI.
- EVENTUALI INQUINANTI COME METALLI PESANTI, MICROPLASTICHE E SOSTANZE ORGANICHE NOCIVE POSSONO SUBIRE IL FENOMENO DEL BIOACCUMULO E DELLA BIOMAGNIFICAZIONE NEL CORPO DEGLI SQUALI
- GLI SQUALI RIPULISCONO IL MARE DAI CADAVERI E LIMITANO LA DIFFUSIONE DELLE MALATTIE.
I PRINCIPALI PERICOLI PER GLI SQUALI DERIVANO DALL’UOMO. INFATTI, 100.000.000 DI SQUALI SONO UCCISI OGNI ANNO PER:
- SHARK FINNING (AMPUTAZIONE DELLE PINNE USATE PER UNA ZUPPA STUPIDAMENTE RITENUTA AFRODISIACA)
- SPESCA SPORTIVA (LE MASCELLE SONO CONSIDERATE UN TROFEO DI CACCIA)
- PESCA COMMERCIALE (CARNE, OLIO DI FEGATO, CARTILAGINE, PELLE)
- BYCATCH (CATTURA INVOLONTARIA INSIEME AL PESCATO RICERCATO)
- RETI FANTASMA E RETI ANTI-SQUALO (SE RIMANGONO INTRAPPOLATI NELLE RETI NON POSSONO PIÙ NUOTARE, L’ACQUA OSSIGENATA NON ARRIVA ALLE BRANCHIE E, INCREDIBILE PER UN PESCE, MUOIONO AFFOGATI)
- INQUINAMENTO (SOSTANZE TOSSICHE CHE ALTERANO LA RIPRODUZIONE E LA CAPACITÀ DI ALIMENTARSI)
- DEGRADO DELL’HABITAT E CAMBIAMENTO CLIMATICO
- VITTIME DI UNA CATTIVA REPUTAZIONE (IN PREVALENZA CINEMATOGRAFICA) CHE NON RISPECCHIA LA REALTÀ (GLI ATTACCHI MORTALI DI SQUALI ALL’UOMO SONO INFERIORI A 10 ALL’ANNO).
Alla fine della nostra visita, ci è stato gentilmente regalato un breve volume, di facile lettura, chiaro e completo, molto utile per la didattica, che è acquistabile dal sito web https://www.centrostudisquali.org/prodotto/evoluzione-squali-libro/.
Se desiderate leggere pubblicazioni scientifiche sempre aggiornate relative agli squali, rimando al blog del Centro https://www.centrostudisquali.org/blog/.
IL CENTRO NON RICEVE FINANZIAMENTI PUBBLICI E AUTO-SOSTIENE LA SUA ATTIVITA‘ DI RICERCA AD ALTO LIVELLO CON LE DONAZIONI, CON LA VENDITA DI LIBRI E GADGET E CON LA DIDATTICA, perciò consiglio vivamente la visita presso il Centro non solo per il valore intrinseco dell’attività, ma anche per il contributo che darete alla salvaguardia di specie fortemente minacciate.